![]() |
Prima di parlare del Diario di Allenamento strumento indispensabile per registrare gli allenamenti effettuati, valutare i miglioramenti di settimana in settimana e verificare quello che va e non va durante la preparazione, è opportuno fare una premessa sulla programmazione dell'allenamento.
La prima difficoltà che si incontra nel seguire per la prima volta un atleta mediante la consulenza, è quella di far acquisire l'abitudine di seguire una programmazione dell'allenamento, ove ogni seduta ha un suo obiettivo, un suo motivo fisiologico nell'inserirla prima o dopo una determinata seduta di allenamento, ove si procede con gradualità, progressività e propedeuticità. Molti atleti purtroppo, non avendo una programmazione mirata e studiata nei minimi particolari rispettando le leggi fisiologiche del proprio organismo , di conseguenza non sente la necessità neanche di avere un Diario di Allenamento per registrare tutti i dati che vengono fuori dopo gli allenamenti.
Tutto ciò perché non ha un programma, non ha le sedute programmate con cognizione di "causa effetto" , e quindi il Diario diventa un optional. Purtroppo tutto ciò non permette all'atleta amatore di avere a distanza di tempo un confronto tra una preparazione e l'altra, controllare gli errori fatti e gli aspetti positivi ottenuti con un determinato allenamento e programmazione. Così facendo si rischia di non riuscire a migliorare , o capire come farlo in maniera razionale e programmata. Tutti gli atleti si ricordano benissimo i miglioramenti acquisiti in una determinata distanza, ma pochi hanno dati numerici e soprattutto sensazioni vissute durante una preparazione ad una gara importante.
Cercherò in questo articolo di presentare i benefici e l'utilità di avere un Diario di Allenamento (con una programmazione studiata su misura per ogni atleta) .
Perché il diario di allenamento per chi corre?
Questi sono solo alcuni dei motivi per il quale è fondamentale per ogni sportvo avere a propria disposizione un Diario di Allenamento, tutto ciò se si hanno velleità agonistiche e si voglia migliorare, ma anche per chi fa sport per dimagrire deve capire se si sta allenando bene e se deve cambiare qualcosa per continuare a perdere peso superfluo intensificando gli allenamenti, o modificando solo la programmazione allenamento.
Come ben si può notare le indicazioni da evidenziare sono diverse, e sono più o meno importanti, dal tipo di allenamento effettuato , al tempo totale dell'allenamento per poter verificare il ritmo medio finale in base al chilometraggio totale. Dalla frequenza cardiaca media finale a quella massima finale, in questo modo posso verificare e controllare se qualche settimana dopo nello stesso allenamento ho mantenuto la stessa frequenza cardiaca o era più bassa o più alta, se era più bassa vuol dire che lo stimolo dell'allenamento è stato efficace, se invece era più alto vuol dire che era affaticato.
Ovviamente oltre a questi strumenti tecnologici, utilizzando una semplice agenda cartacea aggiuntiva sarete sicuri che i vostri dati più importanti saranno archiviati in modo indelebile, e non andranno mai persi; spesso si rischia di cambiare il metodo o strumento di archivio ogni anno, rischiando alla fine di perdere i dati o non poterli più consultare. Vi immaginate che bello riaprire il vostro diario in salotto o tra gli amici, delle prestazioni svolte in passato per consultarle e confrontarle sentendo un pò di nostalgia. Non vi resta che iniziare a prendere i dati dei vostri allenamenti e confrontarli a distanza di tempo, vi posso assicurare che diventerete più consapevoli di quello che state facendo e la corsa sarà più motivante e allenante per ogni esigenza personale. |
Buona corsa a tutti!
( a cura di RunningZen)